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per il controllo del peso
AYURKAL Rosso e Giallo sono Integratori alimentari che aiutano il nostro organismo a ritrovare l'equilibrio digestivo e metabolico. Sono un valido aiuto nelle diete ipocaloriche per il controllo del peso.
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Come base della linea AYURKAL abbiamo utilizzato i tre principi funzionali (Emblica officinalis, Terminalia bellerica, Terminalia Chebula ) che nella filosofia Ayurvedica sono indicati per mettere in equilibrio il nostro corpo.
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Le informazioni qui riportate sono ricavate da autorevoli bibliografie a scopo puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo le prescrizioni del medico nè una terapia. Al curatore di queste pagine non può essere attribuita alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso delle stesse diverso da quello meramente informativo. Per qualsiasi problema di carattere medico consultate il vostro medico curante.
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Ingredienti: Agenti di carica: Cellulosa microcristallina, Calcio fosfato, Metilsulfonilmetano, Glucosammina,Uncaria (Uncaria tomentosa Will) corteccia e.s. tit 0,50% in alcaloidi*, Coda cavallina (Equisetum arvense L.) parti aeree e.s. tit 2% in silice*, Perna (Perna canaliculis ) e.s., Boswellia (Bosweelia serrata Roxb) resina gommosa e.s. tit. 65% in acidi boswellici*, Aloe vera (Aloe barbadensis Miller) foglie e.s. tit 10% in barbaloina*, Succo di Noni e.s., Antiagglomerante: biossido di silicio, magnesio stearato Modalità d'uso: Per sfruttare al meglio le caratteristiche del prodotto si consiglia l’assunzione da due a quattro compresse al giorno con un abbondante sorso d'acqua. |
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BOSWELLIA SERRATA
Albero deciduo dalla corteccia facilmente sfaldabile, di color cenere, cresce nelle regioni collinari dell'India e della Cina. Produce grandi foglie composte ovate-lanceolate più o meno pubescenti, fiori bianchi e profumati raggruppati in racemi. Il frutto è una drupa contenente tre semi a forma di cuore. La gommoresina fresca, ottenuta per incisione della corteccia, indurisce lentamente e mantiene la sua trasparenza e il suo odore aromatico, simile a quello dell'incenso (Boswellia carterii). Contiene circa il 23% di frazione gommosa, costituita fondamentalmente da polisaccaridi, e il 55% di frazione resinosa rappresentata principalmente da aciditriterpenici pentaciclici. EFFETTI BENEFICI: PROPRIETÀ (1-2-3): La potente attività antiinfiammatoria dellaBoswellia è stata clinicamente dimostrata, in particolare nell'artrite reumatoide,e si esplica fondamentalmente attraverso 2 meccanismi d'azione:
a)INIBIZIONE DELLA 5-LIPOSSIGENASI (5-LO): gli ac. boswellici inibiscono selettivamente la 5-lipossigenasi bloccando così la sintesi dei leucotrieni, mediatori chimici del processo flogistico in diverse patologie infiammatorie: leucotriene B4 (LTB4) per l'infiammazione acuta e LTC4,LTD4, LTE4, per quella cronica. Non agendo sulla sintesi delle prostaglandine, catalizzata dalle ciclossigenasi, non presentano gli effetti collaterali gastrolesivi tipici dei salicilati. Il risultato consiste nella riduzione del gonfiore e del dolore, nel miglioramento dellecapacità motorie, compromesse soprattutto al mattino.
b)INIBIZIONE DELLA MIGRAZIONE LEUCOCITARIA E DELL'ELASTASI: gli acidi boswellici si sono dimostraticapaci di bloccare la migrazione dei leucociti polimorfonucleati,grazie all'inibizione del rilascio o della produzione di alcuni fattori chemotattici in grado di richiamarli verso il luogo dell'infiammazione. I polimorfonucleati agiscono localmente liberando elastasi, enzima proteolitico responsabile della distruzione del collagene e quindi dei tessuti coinvolti nel processo infiammatorio: anche l'attività stessa dell'elastasi edi altre idroglicolasi (ad esempio p-glucuronidasi e p-N-acetilglucosoaminidasi, responsabili della distruzione dei glucosamminoglicani) risultano inibite dagli acidi boswellici, prevenendo cosi la degenerazione articolare. N.B.: Come spesso accade, l'azione dell'estratto secco (fitocomplesso) risulta più efficace della somministrazione dei singoli principi attivi. L'effetto di Boswellia è paragonabile a quello dei sali d'oro, di cui non possiede gli effetti collaterali. A differenza degli antiinfiammatori classici (FANS) e dei corticosteroidei, non induce segni di intolleranza gastrica e manifesta anzi un'attività protettiva nei confronti dell'ulcera da alcol e da farmaci gastrolesivi. Per il benessere delle funzioni osteoarticolari in caso di REUMATISMI, ARTRITE REUMATOIDE e GOTTOSA.
STUDI TOSSICOLOGICI (1-2-3): Le ricerche tossicologiche confermano che gli estratti di Boswellia non presentano alcuna tossicità né a breve né a lungo termine, non si sono riscontrati effetti collaterali. In particolare, a differenza di tutti i salicilati, non esercita alcuna azione ulcerogenica.
La Boswellia serrata si ricava per incisione dal tronco ed è costituita da una gommoresina
popolare nella medicina tradizionale indiana –ayurvedica-, come rimedio per il trattamento dei
reumatismi, dei disturbi respiratori ed epatici. Questa gommoresina è costituita da oli essenziali
(alfa-thujene, alfa-pinene, d-limonene, p-cymemene, cadinene, geraniol, elemol), terpenoidi (acido
beta-boswellico, acido acetil-beta-boswellico, acido cheto-beta-boswellico, acido acetil-11-chetobeta-
boswellico) e gomme. Mentre gli oli essenziali sono i responsabili dell'odore gradevole dell'oleoresina, i componenti attivi sono i terpenoidi. La ricerca occidentale ha messo in evidenza
l'attività farmacologica degli acidi boswellici, che consiste nell'inibire selettivamente la 5-lipasi,
bloccando quindi la produzione dei mediatori tipici dell'infiammazione, sia acuta (leucotriene
LTB4) che cronica (LTC4, LTD4, LTE4), con conseguente diminuzione della risposta
infiammatoria, tipica delle reazioni immunologiche ed allergiche. A differenza dei FANS, gli acidi
boswellici non interferiscono con la sintesi delle prostaglandine e quindi non provocano ulcera
peptica, sanguinamenti gastrointestinali e sofferenza epatica. Recentemente è stata dimostrata
l'attività antireumatica degli estratti di Boswellia, visto il coinvolgimento dei leucotrieni nei
meccanismi di immuno-stimolazione che caratterizzano l'artrosi (Kimmatkar N. et al., 2003;
Kulkarni R.P. et al., 1991). E' stata osservata anche un'attività antitumorale da parte di alcuni ac.
boswellici in vitro su cellule leucemiche, ma non ancora sull'uomo (Jing Y. et al., 1999; Liu J.J. et
al., 2002; Hostanska K. et al., 2002; Altmann A. et al., 2004; Park et al., 2002; Xia L. et al., 2005).
E' in fase di studio un eventuale impiego degli acidi boswellici nell'edema peritumorale dei tumori
cerebrali. L'estratto di Boswellia può essere considerato un rimedio naturale per il trattamento di
stati infiammatori cronici, come l'artrite reumatoide, l'osteoartrite, dolori dorsali, i reumatismi dei
tessuti molli, ed acuti, come tendiniti, periartriti e miositi, fermo restando la marcata utilità dei
farmaci antinfiammatori tradizionali nei casi acuti, in quanto più potenti e a più rapida insorgenza
d'azione. L'estratto può essere prescritto anche nella terapia dell'asma bronchiale (Miller AL, 2001;
Gupta I. et al., 1998), delle reazioni allergiche rinosinusali, delle reazioni allergiche della pelle,
della colite ulcerosa, del morbo di Crohn, delle epatopatie croniche, della cefalea lieve e media, dei
traumi sportivi. In alcuni casi l'associazione dell'estratto di Boswellia con i farmaci
antiinfiammatori, cortisonici e non, permette di ridurre il dosaggio di questi ultimi.
BIBLIOGRAFIA
Giannì G.: "La gommoresina di Boswellia serrata", Erboristeria Domani, n. 9, 1999 2) Bianchi A.: "Piante officinali e malattie reumatiche", Erboristeria Domani, n. 5,1998 3) Bhavan's B.V.: Sekcted Medicinal Plants of India, CHEMEXIL: Basic Chemicals, Pharmaceuticals and Cosmetics Export Promotion Council Bombay, 1992
-Altmann A, Poeckel D, Fischer L, Schubert-Zsilavecz M, Steinhilber D, Werz O. (2004) Coupling of boswellic acid-induced Ca2+ mobilisation and
MAPK activation to lipid metabolism and peroxide formation in human leucocytes. Br J Pharmacol141(2):223-32.
-Hostanska K, Daum G, Saller R. (2002) Cytostatic and apoptosis-inducing activity of boswellic acids toward malignant cell lines in vitro. Anticancer
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-Jing Y, Nakajo S, Xia L, Nakaya K, Fang Q, Waxman S, Han R. (1999) Boswellic acid acetate induces differentiation and apoptosis in leukemia cell
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-Kulkarni RP, Reynolds KW, Newlands ES, Dawson PM, Makey AR, Theodorou NA, Bradley J, Begent RH, Rustin GJ, Bagshawe KD. (1991)
Cytoreductive surgery in disseminated non-seminomatous germ cell tumours of testis. Br J Surg. 78(2):226-9.
-Liu JJ, Nilsson A, Oredsson S, Badmaev V, Zhao WZ, Duan RD. (2002) Boswellic acids trigger apoptosis via a pathway dependent on caspase-8
activation but independent on Fas/Fas ligand interaction in colon cancer HT-29 cells. Carcinogenesis. 23(12):2087-93.
-Miller AL. (2001) The etiologies, pathophysiology, and alternative/complementary treatment of asthma. Altern Med Rev. 6(1):20-47.
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meningioma cells. Planta Med. 68(5):397-401.
-Xia L, Chen D, Han R, Fang Q, Waxman S, Jing Y. (2005) Boswellic acid acetate induces apoptosis through caspase-mediated pathways in myeloid
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Safayhi H. et al. Boswellic acids: novel, specific, nonredox inhibitors of 5-lipoxygenase. J. Pharmacol. Exp. Ther., 261, 1143-1146, 1992.
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Singh G.B. et al. Pharmacology of an extract of salai guggal ex-Boswellia serrata, a new non-steroidal anti-inflammatory agent. Agents Actions 18, 407-412, 1986.
Sander O. et al. [Is H15 (resin extract of Boswellia serrata, "incense") a useful supplement to established drug therapy of chronic polyarthritis? Results of a double-blind pilot study] Z. Rheumatol., 57, 11-16, 1998.
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Safayhi H. et al. Concentration-dependent potentiating and inhibitory effects of Boswellia extracts on 5-lipoxygenase product formation in stimulated PMNL. Planta Med. 66, 110-113, 2000.
Schweizer S. et al. Workup-dependent formation of 5-lipoxygenase inhibitory boswellic acid analogues. J. Nat. Prod. 63, 1058-1061, 2000.
Gupta I. et al. Effects of gum resin of Boswellia serrata in patients with chronic colitis. Planta Med. 67, 391-395, 2001.
Ammon H.P. Boswellia serrata. A review. Wien Med Wochenschr 152, 373-378, 2002
Kimmatkar N. et al. Efficacy and tolerability of Boswellia serrata extract in treatment of osteoarthritis of knee--a randomized double blind placebo controlled trial. Phytomedicine 10(1):3-7, 2003.


