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AYURKAL Rosso e Giallo sono Integratori alimentari che aiutano il nostro organismo a ritrovare l'equilibrio digestivo e metabolico. Sono un valido aiuto nelle diete ipocaloriche per il controllo del peso.
EQUILIBRIO BENESSERE FORMA
Come base della linea AYURKAL abbiamo utilizzato i tre principi funzionali (Emblica officinalis, Terminalia bellerica, Terminalia Chebula ) che nella filosofia Ayurvedica sono indicati per mettere in equilibrio il nostro corpo.
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Le informazioni qui riportate sono ricavate da autorevoli bibliografie a scopo puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo le prescrizioni del medico nè una terapia. Al curatore di queste pagine non può essere attribuita alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso delle stesse diverso da quello meramente informativo. Per qualsiasi problema di carattere medico consultate il vostro medico curante.
Healthy Plus
Confezione da 70 compresse - 70g
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La natura ci ha messo a disposizione frutti altamente nutrienti: BENESSERE - VIGORE - ENERGIA
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Ingredienti: Isomalto, Fruttosio, Goji succo del frutto (Lycium barbartum L.), Garcinia mangostana frutto (Garcinia mangostana), Acai succo del frutto (Euterpe oleracea Mart), Cellulosa microcristallina, Noni succo del frutto, Magnesio stearato, Antiagglomerante: biossido di silicio. Modalità d'uso: Per sfruttare al meglio le caratteristiche del prodotto si consiglia di assumere 2 compresse al giorno. |
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MANGOSTEENE' un frutto ricco di sostanze nutritive e principi attivi. |
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Il Mangostano (Garcinia Mangostana L.)
Il Mangostano è una pianta tropicale sempreverde originaria del Sud-Est asiatico, che, nell’ultimo secolo, si è diffusa anche in Africa, nei Caraibi, in Australia ed in Sudamerica. L’albero del Mangostano ha corteccia marrone-scuro, quasi nera e foglie corte, spesse e cuoiose. I fiori sono raggruppati da 3 a 9 nella parte finale dei rami. La prima raccolta dei frutti (MANGOSTINE) avviene dopo molti anni dal momento in cui l’albero è stato piantato. Il Mangostano non sopporta temperature inferiori ai 4º C o superiori ai 37º C, infatti i tentativi di coltivare gli alberi sopra ai 20º di latitudine nord sono falliti. Questo frutto tropicale (mangostina), è stato da secoli stato usato nella medicina popolare della Thailandia, Malesia, Filippine, Vietnam, India e Cina. E’ da notare che l’albero ed i suoi frutti non hanno bisogno di prodotti antiparassitari. Questo dimostra che la pianta dispone di meccanismi straordinariamente efficaci e di sostanze biologicamente molto potenti contro le aggressioni esterne. Il frutto commestibile è contenuto in un pericarpo (scorza) tondeggiante di circa 5-7cm di diametro che assume un colore viola scuro quando giunto a maturazione. La parte edibile 1 del frutto fresco è rappresentata dall’ arillo (spicchi carnosi) suddiviso in 4-8 lobi bianchi ed ha un sapore che ricorda vagamente la pesca ed una densità cremosa. Oggi, finalmente, dopo decenni di importanti studi scientifici, si sta evidenziando perché questo sorprendente frutto può favorire e riequilibrare lo stato di salute dell’organismo. Recenti studi scientifici indicano che il mangostano è un frutto pieno di sostanze nutritive ed antiossidanti. Tra i suoi preziosi principi attivi troviamo, nel pericarpo, gli XANTONI, molecole che fanno parte della famiglia dei flavonoidi. Gli xantoni sono potenti sostanze anti-aging ed efficaci inibitori dei processi infiammatori (come dimostrato scientificamente), considerati dei super-antiossidanti. IL MANGOSTANO E GLI ANTIOSSIDANTI Il mangostano è una fonte notevole di antiossidanti. I più noti sono: xantoni e altri bioflavonoidi Gli Xantoni sono una classe unica di composti biologicamente attivi che possiedono vari potenziali bioattivi e proprietà antiossidanti. I Tannini sono astringenti, antinfiammatori e aiutano a diminuire i livelli di colesterolo. I Polisaccaridi e le Catechine sono fitonutrienti con proprietà antitumorali. Gli Stilbeni prevengono lo sviluppo di funghi nell’organismo. Le Proantocianidine sono potenti antiossidanti. Primo responsabile degli effetti sulla salute è l’α-mangostin (alfa-mangostin) che si trova in primo luogo nel pericarpo (buccia) del frutto. Gli XANTONI Gli xantoni sono composti planari con 6 molecole di carbonio in un sistema di anelli costituito da una struttura molecolare con vari gruppi chimici aggiunti: due anelli di benzene collegati ad un gruppo carbonilico ed ossigeno. Ogni anello è collegato in formazione fusa che non permette la rotazione libera in legami carbonio-carbonio. Questa struttura unica, assieme al tipo ed alla posizione dei gruppi chimici connessi definisce le funzionalità specifiche degli xantoni. Attualmente esistono 200 xantoni identificabili in natura; il mangostano è uno dei frutti con maggior numero di xantoni, ne contiene 43 tipi differenti, evidenziando una altissima attività antiossidante e di difesa contro i radicali liberi. Cosa sono i “radicali liberi” Sono delle particelle estremamente reattive che si formano in parte nel nostro organismo ed in parte sono assunti dall’esterno: prodotti di “scarto” che si generano naturalmente all’interno delle cellule del corpo quando l’ossigeno viene utilizzato nei processi metabolici per produrre energia (ossidazione). Dal punto di vista biochimico, i radicali liberi sono frammenti di molecola dotati di un elettrone spaiato. I radicali liberi sono molecole fortemente ossidanti, molto reattive; quando vengono a contatto con le cellule tendono ad attaccare la struttura di vari componenti cellulari, in particolare il DNA, i grassi e le proteine. Uno dei maggiori rischi sono le lesioni irreversibili a livello del DNA che danno luogo ad alterazioni genetiche alla base di molte patologie degenerative e tumorali. Quando prevale la produzione di radicali si viene a determinare un danno, definito stress ossidativo. I radicali liberi accelerano l’invecchiamento cellulare, favoriscono l’insorgenza di tumori, problemi cardiovascolari, respiratori, neurologici e metabolici. L’azione continua dei radicali liberi si evidenzia soprattutto nel precoce invecchiamento delle cellule e nell’insorgere di varie patologie gravi come il cancro, malattie dell’apparato cardiovascolare, diabete, sclerosi multipla, artrite reumatoide, enfisema polmonare, cataratta, morbo di Parkinson e Alzheimer, ecc. Gli antiossidanti catalizzano le reazioni chimiche in grado di contrastare i radicali liberi e devono essere presenti in buona concentrazione nell’organismo, essi infatti, aiutano il buon funzionamento del sistema cardiovascolare, del sistema digestivo, del sistema immunitario, del sistema nervoso e dermico. Il Mangostano ha evidenziato una altissima Capacità Antiossidante. Grazie allo studio effettuato mediante Test ORAC sull’estratto di Mangostano (titolato al 10% in mangosteen) confrontato con altre sostanze ad attività antiossidante esistenti in natura, si è evidenziata per gli xantoni del mangostano una elevatissima attività antiossidante Il test O.R.A.C. (Oxygen Radical Absorbance Capacity- capacità di assorbimento dei radicali di ossigeno o radicali liberi) è un test che permette di misurare la capacità antiossidante delle sostanze vegetali per attribuire un valore quantitativo agli antiossidanti presenti negli alimenti. Tale metodo è stato anche adottato dal Ministero dell’Agricoltura Statunitense (USDA) per misurare l’attività anti-radicali di frutta e verdura, alimenti preconfezionati, integratori dietetici, in modo da avere una immediata confrontabilità tra dati omologhi e scientificamente validi e realizzare quindi una “banca dati della capacità antiossidante”. In particolare il test ORAC esprime i risultati con specifiche unità di misura (Unità ORAC), consentendo così di fare riferimento ad un livello di assunzione efficace per una buona protezione giornaliera. Si stima infatti che l’apporto antiossidante quotidiano ideale, comprensivo di frutta e verdura, dovrebbe essere vicino o superiore alle 5000 Unità ORAC. Studi clinici hanno individuato che il quantitativo minimo di Unità ORAC necessario per avere degli effetti significativi è pari a circa 2000. Dati epidemiologici e studi in vitro suggeriscono che alimenti contenenti fitocomplessi con elevate attività antiossidante hanno grande effetto protettivo nei confronti dei fattori di rischio delle più diffuse patologie. Gli studi hanno avuto inizio con l’estrazione e l’isolamento dei composti presenti nell’estratto di Garcinia mangostana dove sono stati identificati i principali Xantoni dotati di attività antiossidanti: α-Mangostin e γ-Mangostin. Si è poi valutata la capacità antiossidante, confermando che il γ-Mangostin ha proprietà antiossidanti superiori a quella della Vitamina E. IL MANGOSTANO E IL SISTEMA NERVOSO Unità strutturale e funzionale fondamentale del sistema nervoso è il neurone. Queste cellule sono collegate tra loro ed hanno la proprietà di condurre una grande varietà di stimoli all’interno del tessuto nervoso e verso gli altri tessuti, coordinando così le molteplici funzioni del nostro organismo. I neuroni sintetizzano delle molecole chiamate neurotrasmettitori che permettono la trasmissione di impulsi attraverso la sinapsi. I neurotrasmettitori più conosciuti sono: Acetilcolina Le prostaglandine coinvolte in processi infiammatori: Prostaglandina E (PGE) La serotonina è un neurotrasmettitore centrale, una sostanza sedante e antidepressiva prodotta nel cervello. Gioca un ruolo molto importante sull’umore, ansia, sonno, dolore, abitudini alimentari,sesso e sul controllo di produzione ormonale dell’ipotalamo. Regola le funzioni neuroendocrine,la temperatura del corpo, l’attività motoria e le funzioni cognitive. Furukawa K e i suoi collaboratori hanno riscontrato un’azione serotonenergica e istaminoenergica negli xantoni del frutto del mangostano 2. Bassi livelli di serotonina si associano a stati di depressione e ansia e a casi di agressione, sono associati anche a casi di emicrania, inoltre causano una dilatazione dei vasi sanguinei. Aumentando i livelli di serotonina migliora la qualità del sonno, diminuisce il dolore e migliora la memoria. La serotonina promuovere la liberazione delle endorfine che sono relazionate al piacere e agli stati di allegria. Ottimizzando i livelli di serotonina nel nostro organismo, riusciamo a regolare queste funzioni o stati. Alcuni studi eseguiti in Germania, suggeriscono che le erbe che contengono xantoni, bioflavonoidi, flavonoidi,proantocianidine e glicoli fungono da antidepressivi perchè sono inibitori dell’attività monoammina ossidasi A e B che a sua volta elimina l’eccesso di noradrenalina e serotonina neuro-somatica. Il mangostano possiede questa proprietà. Questo si traduce con un potente affetto antidepressivo.* *CNS DRUDS Butterweck V Istitute of Pfarmacology and toxicology, Universitasklinkum M nster , Germany 2003 IL MANGOSTANO E L’INFIAMMAZIONE Secondo studi effettuati da Nakatani e dai suoi collaboratori 3 il mangostano è un inibitore della sintesi della prostaglandina E2, per cui ha un’azione diretta contro tutti gli effetti nocivi della sovrapproduzione delle prostaglandine E2. Come è noto le prostaglandine sono composti chimici che rivestono un importante ruolo nei processi infiammatori, esse devono essere tenute sotto controllo attraverso l’assunzione di antinfiammatori per la riduzione del dolore e di tutte le azioni a loro connesse in un organismo umano. IL MANGOSTANO E LE ALLERGIE L’infiammazione è alla base delle malattie allergiche ed è la risposta dei tessuti di fronte ai diversi elementi dannosi interni o esterni. Diversi studi hanno evidenziato che l’alfa e il gamma mangostano bloccano i recettori dell’istamina, conferendogli un potere antiallergico. Le infezioni possono scatenare delle complicazioni nei pazienti allergici (tonsilliti, sinusiti, dermatiti infettate da stafilococchi,ecc.), gli xantoni alfa e gamma mangostina potrebbero inibire la proliferazione batterica. IL MANGOSTANO E L’OBESITÀ Il succo di mangostano ha proprietà antinfiammatorie che potrebbero aiutare a prevenire lo sviluppo di cardiopatie e diabete nei pazienti obesi. Lo studio, condotto presso la Medicus Research in California, descrive come il succo di questo frutto esotico abbassi i livelli di proteina C reattiva (CRP). Secondo il dr. Udani : “Nelle persone che bevevano più di mezzo litro di succo di mangostano al giorno è stata rilevata una riduzione dei livelli di CRP statisticamente significativa”. L’infiammazione è alla base delle patologie cardiovascolari ed un precursore della sindrome metabolica. MANGOSTEEN – GARCINIA MANGOSTANA Il frutto, commestibile, è di forma tondeggiante, con un diametro di circa 5-7cm, non richiede fecondazione e inizialmente si presenta di un verde chiaro. Il pericarpo del frutto assume un colore viola profondo quando giunto a maturazione. La fama improvvisa in Occidente del mangostano è dovuta alla scoperta del suo elevatissimo contenuto di Xantoni. Nel 1992 gli scienziati isolarono gli Xantoni dalla frutto del Mangostano, nel 1994 scoprirono le proprietà antiossidanti del frutto e nel 1997 le proprietà immunostimolanti . Bibliografia [2. W. Mahabusarakam, P. Iriyachitra and W.C. Taylor, Chemical constituents of garcinia mangostana. J Nat Prod 50 (1987), pp. 474–478.]. [3. Nilar and Leslie J. Harrison. Xanthones from the heartwood of Garcinia mangostana. Phytochemistry. 2002 Jul; 60(5): 541-8] [4. Suksamrarn S, Suwannapoch N, Ratananukul P, Aroonlerk N, Suksamrarn A. Xanthones from the green fruit hulls of Garcinia mangostana. J Nat Prod. 2002 May;65(5):761-3] [5. Yu-Ling Huang, Chien-Chih Chen, Ying-Jen Chen, Ray-Ling Huang, and Bor-Jinn Shieh Three Xanthones and a Benzophenone from Garcinia Mangostana J. Nat. Prod. 2001, 64, 903-906] [6. Suksamrarn S, Suwannapoch N, Ratananukul P, Aroonlerk N, Suksamrarn A Xanthones from the green fruit hulls of Garcinia Mangostana. . J Nat Prod May 2002] [7. Suksamrarn S, Suwannapoch N, Phakhodee W, Thanuhiranlert J, Ratananukul P, Chimnoi N, Suksamrarn A.] Antimycobacterial activity of prenylated xanthones fromthe fruits of Garcinia mangostana. Chem Pharm Bull (Tokyo). 2003 Jul; 51(7): 857-9. [8. Willawan Mahabusarakam, Pichaet Wiriyachitra and Saowaluk Phongpaichit. University of Thailand. Antimicrobial activities of chemical constituents from Garcinia mangostana Linn. J. Sci. Soc. Thailan, 12 (1986) pp. 239-242] [9. Iinuma M, Tosa H, Tanaka T, Asai F, Kobayashi Y, Shimano R, Miyauchi K. Antibacterial activity of xanthones fromguttiferaeous plants against methicillin-resistant Staphylococcus aureus. J Pharm Pharmacol. 1996 Aug; 48(8): 861-5] [10. Gopalakrishnan G, Banumathi B, Suresh G. Evaluation of the antifungal activity of natural xanthones from Garcinia mangostana and their synthetic derivatives. J Nat Prod. 1997 May; 60(5): 519-24.] [11. Chang Teng Fan and Jeng De Su. Antioxidative Mechanism of Isolated Components from Methanolic Extract of Fruit Hulls of Garcinia Mangostana. J Chin Agr Chem Soc (October 1997) 35 (5): 540-551] [12. Peta Williams, Metta Ongsakul, Julie Proudfoot, Kevin Croft and Lawrie Beilin. Mangostin inhibits the oxidative modification of Human low Density lipoprotein. Free Rad. Res. Vol. 23, No 2, pp.175-184] [13. Mauro Serafini Ph. D, et al. Radicali liberi e Antiosidanti in nutrizione: nozioni introduttive. Laboratorio di ricerca sugli antiossidanti, Unità di Nutrizione Umana. INRAN- Roma] [14. Hertog MG, Sweetnam PM, Fehily AM, Elwood PC, Kromhout D. Antioxidant flavonols and ischemic heart disease in a Welsh population of men: the Caerphilly Study. Am J Clin Nutr. 1997 May;65(5):1489-94] [15. Byers T, Guerrero N. Epidemiologic evidence for vitamin C and vitamin E in cancer prevention. Am J Clin Nutr. 1995 Dec;62(6 Suppl):1385S-1392S] [16. Nakatani K, Nakahata N, Arakawa T, Yasuda H, Ohizumi Y. 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